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A cura di Anna Di Donato

E’ IL TEMPO DELLA VALERIANELLA LOCUSTA E DEL NARCISSUS

Dopo il caldo estivo, le piogge di fine stagione danno nuova vita a giardino ed orto. Anche il tappeto erboso vive un nuovo periodo vegetativo a patto che lo si continui a curare costantemente. Per quanto riguarda l’orto, è questo il momento ideale per prepararlo all’inverno; l’avanzare della stagione fredda, infatti, potrebbe rendere il terreno molto pesante, dunque, prima della vangatura si consiglia di distribuire del letame maturo interrandolo con una vangatura profonda.

36 AMBIENTE Pollice Verde1Questo mese proponiamo la Valerianella, ortaggio precoce in grado di resistere alle temperature più basse e con una crescita relativamente veloce, facile da pulire e non a caso sostituta, spesso, della lattuga e del radicchio. Nota come songino, dolcetta o gallinella, i suoi semi vanno predisposti ad una profondità di almeno 1,5 cm, a file, distanziate di 15 cm l’una dall’altra; l’umidità del terreno è fondamentale fino alle due settimane successive alla semina, poi si agisce solo in caso si asciughi notevolmente, abbastanza improbabile durante la stagione invernale.

In caso di gelate, è preferibile ripararla sebbene sia molto robusta ed è preferibile tenerla lontana da eventuali erbe infestanti.

Il periodo di semina è elastico tra settembre e prime due decadi di ottobre, la raccolta avviene tra marzo e giugno e l’altezza raggiunge anche i 40 cm, ovviamente con una buona esposizione alla luce.

L’ortaggio in questione, consumato crudo, contiene ferro, fosforo, calcio, potassio e magnesio, vitamine A, B, C, dunque oltre ad essere utile ad ossa, memoria ed intestino, ha proprietà depurative ma anche rinfrescanti ed emollienti per la pelle se la si fa bollire.

Tra i lavori in giardino, di grande spettacolarità possono essere i Narcisi. Tutte le tipologie di questo fiore sono rustiche e facili da coltivare. Conviene collocare a dimora i bulbi dei narcisi, molto presto, possibilmente a settembre in modo da permettere, già in autunno, lo sviluppo di un apparato radicale, condizione fondamentale per ottenere una buona fioritura già nella prima annata. Per le varietà a piccoli fiori, la distanza tra i bulbi è 10-15 cm con 6-8cm di profondità, mentre per le varietà a grandi fiori la distanza è di 25-40 cm per 12-15cm di profondità.

La bellezza di questo fiore, oltre che nei colori sta nel suo ciclo colturale che è perenne.

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