L’OMBELICO DEL MONDO

Giulianova capitale internazionale della bande: folklore, musica e colori senza confini

ALFONSO ALOISI

Senza titolo-6L’inizio del nuovo millennio ha segnato anche il punto di partenza della manifestazione che ha portato il nome di Giulianova, ma anche della provincia di Teramo e dell’Abruzzo, in giro per il mondo in maniera prepotente. Tutto è iniziato appunto nell’aprile del 2000 quando, all’interno della Festa della Madonna dello Splendore, archiviata per sempre la storica corsa di cavalli con fantino per ragioni di sicurezza e di opportunità, fu deciso di dare vita ad una “Rassegna Internazionale di Bande Musicali”. Ma già nel 1999, grazie ai contatti con il referente Fulvio Trifelli, furono ospitati due gruppi italiani di majorette: la Montesina di Pisa e la Pro Vesuvio di Napoli, oltre alla prima formazione straniera di majorette della Repubblica Ceca che riscosse un notevole successo per la bellezza delle componenti. Un vero e proprio tripudio da parte del pubblico per quelle ragazze statuarie, bionde e dal portamento impeccabile. Fu proprio questa presenza che fece germogliare, di lì a poco, il pensiero collegato alla rivista bandistica. Furono quattro le partecipanti di cui due dei Paesi dell’Est e due italiane. La giuria tecnica consegnò lo scettro del primo posto al complesso bandistico “Trimitas” della Lituania. Della rassegna facevano parte la Banda di Presou (Slovacchia), la Città di Lecce e la Euro Big Band Italiana di Pisa. Già nella seconda edizione (anno 2001) si registrò un salto di qualità con lo schieramento di sette complessi bandistici. Al terzo giro di boa gli organizzatori riuscirono a garantirsi la presenza, prima volta in Abruzzo, della Fanfara dei Carabinieri a cavallo con grande entusiasmo da parte degli spettatori. Nel 2003 la grande svolta: la manifestazione da “rassegna” si trasforma in “festival” ed assume la definitiva denominazione di “Festival Internazionale di Bande Musicali” mantenendo intatta però la memoria del passato. La settima edizione (anno 2006) segna un altro primato con l’arrivo della banda proveniente dal Paese più lontano. Infatti, dall’estremo oriente approda a Giulianova la formazione del Giappone che, oltretutto, si aggiudica il trofeo più ambito ovvero quello legato al gradino più alto del podio. Negli anni successivi (2007 e 2008) il Festival si internazionalizza in maniera definitiva con la presenza, all’interno dell’appuntamento annuale, delle bande della Malesia (vincitrice della ottava edizione) e del Messico. Quest’ultima composta da ben 140 elementi in completa tenuta bianca. Dal 2010, dopo lo slittamento a settembre dell’anno precedente a causa del terremoto dell’Aquila, il Festival si svolge sempre a cavallo dei mesi di maggio e giugno. Per il 2015, in occasione della XVI Edizione, i cinque giorni dedicati all’appuntamento musicale vanno dal 29 maggio al 2 giugno. ùL’organizzazione ha già provveduto ad inoltrare gli inviti in tutto il mondo con la speranza, ma anche la certezza di poter ospitare addirittura una banda proveniente dall’Australia. L’edizione del 2014, cui hanno partecipato ventidue bande, ha portato le note musicali anche sul lungomare Marconi di Alba Adriatica  ed ha registrato complessivamente la presenza di ben 50.000 persone spalmate sulle cinque giornate, nonostante alcune giornate di maltempo abbiano interferito negativamente sulla manifestazione. Particolarmente toccante la lettera di ringraziamento inviata dall’Ungheria dalla “Feeling Fantasy Dance and Debrecen Big Band”: “Abbiamo partecipato nel corso degli anni a diversi festival, ma da voi ci siamo sentiti davvero meglio, oltre le previsioni. Nel nostro gruppo c’erano ragazze che per la prima volta hanno visto il mare ed hanno potuto fare un bagno. Tutto indimenticabile”.  Non si può naturalmente dimenticare il gruppo che per un anno intero lavora per la migliore performance dell’iniziativa: Mario Orsini e Gianni Tancredi (presidente e vice-presidente), Laura Orsini (segretaria), Michele Maruccia, Willy Barlafante, Andrea Dicoladonato, Guido Orsini, Nadia Buoni, Paolo Gasparroni  e Bruno Forcella (coordinatori), Francesco Rastelli (direzione organizzazione), Renato Soglia (direzione artistica e consulenza musicale).

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