IL CAMPANILE CHE “BRUCIA” IL TEMPO
A cura di Valeria Conocchioli
La Torre dell’Orologio a Tortoreto incendiata in nome della storia
Cittadina di origine romana, Tortoreto sarebbe molto probabilmente nata a seguito delle migrazioni degli abitanti della costa vesto i territori più interni per ripararsi meglio dalle aggressioni. Il centro storico, di epoca medievale, conserva ancora la sua antica struttura con la fortezza circondata dalle alte mura di cinta. A vegliare su tutta la cittadina è da sempre l’antica Torre dell’orologio. Situata nel più centrale quartiere di Terravecchia, in base alla stratificazione dei materiali da costruzione, sembrerebbe ricondursi a tre epoche storiche diverse: il basamento in pietra e mattoni al lontano 600, periodo della costruzione della cittadina; la parte centrale, di epoca medievale, conserva ancora tracce della presenza di un ponte levatoio da cui si accedeva all’edificio; la parte superiore, risalente invece agli ultimi decenni del 1800, si caratterizza per la presenza di quattro arcate e dell’orologio rivolto verso la piazza sottostante. Sono poi state aggiunte al monumento due lapidi commemorative in ricordo dei caduti durante la prima guerra mondiale e una statua in terracotta della Madonna con bambino. Tra le manifestazioni che vedono protagonista questa antica torre, la più importante è sicuramente il Palio del Barone: una rievocazione storica che si conclude proprio con “l’incendio” della Torre: uno spettacolo pirotecnico che, visto dal basso, crea l’illusione di colate di lava che scendono lungo tutta la costruzione.
