Dom. Nov 28th, 2021

Energia rinnovabile per salvare l’ambiente

Sensibilizzazione degli studenti su come produrre energia sfruttando gli elementi naturali

Avevamo concluso l’articolo dello scorso numero invitando i nostri lettori più sensibili alle tematiche ecologiche ad incrociare con noi le dita, come buon auspicio per la prosecuzione dei progetti ambientali di carattere regionale. Nel momento in cui scriviamo, in un fine Agosto tra Cerbero e Poppea, le nostre dita sono ancora incrociate e ne approfittiamo quindi per illustrarvi un altro importante progetto del Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.) Scuola Blu. Un progetto che va a rappresentare un altro argomento, insieme a quello della raccolta differenziata, molto sentito e quindi frequentemente proposto dalla maggior parte dei C.E.A della rete INFEAbruzzo: l’energia rinnovabile.

La disponibilità sempre minore di carbone e petrolio, ancora oggi le fonti di energia principali della nostra società, ci impone di ricercare nuove fonti un tempo considerate “alternative”, ma che in un futuro ormai alle porte si riveleranno strettamente necessarie. Scopo del progetto è pertanto quello di illustrare ai ragazzi il funzionamento dei moderni impianti che producono energia elettrica utilizzando le cosiddette “fonti rinnovabili” (acqua, vento e sole in primis) sensibilizzandoli alle tematiche ecologiche legate a tale argomento, compresa una buona educazione al risparmio energetico, oggi quanto mai necessario.

Il fulcro delle attività è rappresentato innanzitutto da una serie di interessanti e divertenti esperimenti pratici (di cui presentiamo alcune foto) finalizzati alla comprensione dei principi di base di fenomeni quali elettricità e magnetismo. Spazio quindi a calamite, solenoidi e circuiti elettrici, ma anche pannellini fotovoltaici da applicare a casette di legno costruite e decorate direttamente dai ragazzi con disegni e slogan inneggianti all’importanza delle energie rinnovabili. Il tutto sempre all’insegna del divertimento, a nostro avviso il metodo più efficace per la comprensione di concetti che altrimenti resterebbero confinati al campo teorico.

A completamento del percorso giunge infine la visita guidata presso gli impianti ENEL presenti nelle vicinanze del nostro territorio, in modo da mostrare direttamente come le nozioni illustrate durante gli incontri vengano applicate nei luoghi di produzione. Tra gli impianti Enel visitati ricordiamo le centrali idroelettriche di Porta Romana (Ascoli Piceno) ed “Ignazio Silone” – ex San Giacomo – di Fano Adriano (TE), oltre all’impianto eolico di Cocullo (AQ), di proprietà Gamesa.

La più grande soddisfazione ricevuta da questo progetto? Vedere gli studenti di terza media portare il resoconto di questa esperienza come tesina per l’esame. Soddisfazioni future? Beh….dita incrociate…

 

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