Sab. Set 25th, 2021

“Stradivari” d’Abruzzo

A cura di Valeria Conocchioli

Foto di Nicola Cericola

violinoGianni Tribotti è un maestro teramano dell’antica arte della liuteria

Con Gianni Tribotti, liutaio di Civitella del Tronto, abbiamo fatto un viaggio affascinante nell’ antico mondo della liuteria italiana. Dopo aver frequentato il Liceo artistico a Teramo ed essersi laureato a Parma in Conservazione dei beni culturali a indirizzo musicologico, il Maestro si è diplomato alla Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” a Cremona, città che vanta il primato mondiale in questo campo. Ha lavorato in bottega presso maestri costruttori e restauratori fino al giugno 2012 quando, spinto dal forte attaccamento per il suo paese, ha deciso di tornare a Civitella e aprire qui la sua attività. Con grande passione e professionalità ci ha spiegato che la nobile arte della costruzione e del restauro degli strumenti musicali a corde affonda le sue radici nel lontano 1600.

liutaioEntrare nel suo laboratorio ed ascoltare dalla sua voce come viene costruito un violino è veramente un piacere e un’emozione unica: con l’acero fiammato vengono realizzati il fondo, il manico e le fasce laterali; l’abete rosso, legno che meglio di altri riesce a trasmettere le vibrazioni, viene usato per la tavola armonica; l’ebano per la tastiera. Dopo aver tagliato radialmente e aver unito due pezzi di acero, su di essi si disegna il modello dello strumento che viene poi tagliato e lavorato a mano per ottenere la caratteristica bombatura e uno spessore di due e mezzo, tre mm. Sulle fasce laterali, piegate e modellate grazie a forme predisposte, vengono poi incollati la tavola e il fondo. Viene in seguito scolpita la testa con la voluta del riccio, vero e proprio segno di riconoscimento della mano del liutaio, e viene unita al resto dello strumento tramite un innesto incollato.

Si passa poi alla fase della verniciatura e a quella della montatura durante la quale viene adattato il ponticello e vengono inseriti: anima, corde, piroli, cordiera e mentoniera. A questo punto lo strumento è pronto per essere utilizzato. Una piacevole sorpresa è stata inoltre trovare nel suo laboratorio il violinista teramano Luca Matani che, oltre ad averci omaggiato con la sua musica, ci ha spiegato quanto sia importante per il nostro territorio avere un professionista come Gianni, attualmente l’unico liutaio nella provincia di Teramo. La loro collaborazione è molto importante poiché il liutaio, come specialista, si occupa di costruzione, manutenzione e riparazione degli strumenti, il musicista invece li prova e offre utili consigli per esaltarne le qualità timbriche e sonore.

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