Dom. Set 19th, 2021

Sant’Omero, minoranza chiede dimissioni del consigliere Rastelli

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“Dimissioni immediate del Consigliere comunale Rastelli in quanto la sua posizione è attualmente in un’indiscutibile situazione di conflitto d’interessi.”

 

SANT’OMERO Il Gruppo consiliare di opposizione Sant’Omero Futura, dopo aver appreso la notizia del ricorso al Tar da parte della società sita in Via Metella Nuova riguardo l’ordinanza di sospensione dei lavori di ampliamento dell’attività ivi insediata, mediante la realizzazione di silos per la conservazione e lavorazione di cereali, emanata alcuni mesi fa da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sant’Omero e il successivo annullamento in autotutela da parte dell’Amministrazione Luzii della Delibera di C.C. n. 6 del 18/03/2019 inerente “Variante Puntuale al P.R.G. per modifica in ampliamento dei comparti 16 e 17 della Zona Artigianale – Commerciale in località Garrufo”, torna a chiedere le dimissioni immediate del Consigliere comunale Rastelli in quanto la sua posizione è attualmente in un’indiscutibile situazione di conflitto d’interessi. Come può un consigliere conciliare un duplice ruolo e cioè da una parte ricoprire una carica istituzionale all’interno dell’attuale maggioranza consiliare e dall’altra parte essere un componente della famiglia proprietaria della società che si è avvalsa della facoltà di presentare un ricorso di fronte al Tar? Tale vicenda giuridica porterà il Comune a doversi difendere e avvalere di avvocati e sostenere purtroppo spese a carico della collettività, per poter far sì che l’amministrazione attuale possa tutelare l’Ente che rappresenta e per questo deve essere messo in condizione di poterlo fare senza avere situazioni controverse al suo interno e la presenza del Consigliere Rastelli non garantisce assolutamente tutto ciò. Non sta a noi entrare nel merito giuridico, a noi spetta invece il compito politico di segnalare questa imbarazzante vicenda, che mette in evidenza il palese conflitto d’interesse del consigliere, che avendo altresì libero accesso a tutti gli atti d’ufficio, nella sua doppia veste, ci fa sorgere qualche dubbio sulla sua imparzialità. Quindi nel rispetto e per il bene della collettività tutta, mai come adesso, ribadiamo a voce alta le sue dimissioni.

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