Colonnella: tradizione e bellezza
« A Culunnella l’ommene è brutte e li femmene è belle »
( A Colonnella gli uomini sono brutti e le donne sono belle).
Questo vecchio “detto” è caratteristico dell’antico borgo di Colonnella che si erge su di una collina a pochi passi dalla costa adriatica. I proverbi “di una volta” sono attendibili, ma ciò di cui siamo certi è della bellezza del paesino teramano.
Passeggiare nel centro storico tra antichi palazzi e piazzette, per poi attraversare viuzze caratteristiche (in dialetto“rue”) e affacciarsi sull’incantevole panorama che si propone sotto ai nostri occhi, fa rivivere le antiche tradizioni e dona un po’ di calma e tranquillità. Il paese posto nei pressi del fiume Tronto, offre uno splendido panorama che abbraccia gli Appennini, il Gran Sasso, la Majella e i Monti Sibillini.
La Chiesa e la Torre dell’Orologio si ergono maestose in tutto il loro splendore, così come la suggestiva scalinata che si estende al centro del paese. Queste, insieme alle antiche cisterne romane e fonti,compogono il patrimonio artistico e culturale che il paese ha da offrire ai propri cittadini e turisti.
Colonnella non propone solo paesaggi e monumenti, è nota anche per la cucina e produzione di prodotti locali, dal vino all’olio di oliva, passando per la produzione di formaggio o miele. Questa estate, dal 30 giugno al 1 settembre, si terrà presso il Palazzo Pardi “Osteria del Borgo”: una mostra dedicata al rapporto con il cibo in altri tempi, ceramiche e suppellettili popolari. Inoltre ci saranno varie iniziative che permetteranno di riscoprire e valorizzare il territorio e le sue attività, attraverso degustazioni, cene a tema e passeggiate su percorsi e sentieri, concentrando un particolare interesse verso le varie cantine,i ristoranti e i punti panaoramici.
La tradizione culinaria è tipica della civiltà contadina ricca di sapori e aromi, corrispondente alla cucina della Val Vibrata. I piatti colonnellesi derivano dal passato, sono legati alle feste popolari e alle consuetudini contadine; ad esempio dall’antica trebbiatura provengono “li maccarun d’ lù machinà”, insomma ogni piatto ha una sua storia e una sua origine. Peculiari sono anche le pietanze a base di pesce che si mischiano ai sapori della campagna, i cosiddetti “piatti poveri” ma ricchi di buon gusto.
Dovuti sia alla vicinanza del paese alla costa e sia al fatto che fino al 1963 Martinsicuro e Villa Rosa appartenevano al comune di Colonnella, fino ad allora anche centro marittimo.
Il paese si colloca tra le Marche e l’Abruzzo, sia il dialetto che alcune usanze risentono di questa posizione geografica, basta spostarsi di qualche chilometro per rendersi conto di come alcune cadenze dialettali divergono, ma come la tradizione “teramana” insegna, anche a Colonnella le feste popolari ricoprono un ruolo importante nella vita cittadina.
Infine, vi consigliamo una visita a questo paesino, a pochi chilometri dal mare e dalla montagna, con paesaggi suggestivi, buona cucina, ottimo vino e aria fresca.

