Scioperi treni novembre 2026, venerdì nero e disagi in arrivo: tutte le date da segnare
(Adnkronos) – Disagi in vista per migliaia di viaggiatori per lo sciopero treni di novembre 2026. Il calendario delle agitazioni sindacali prevede diverse mobilitazioni che potrebbero provocare ritardi, cancellazioni e variazioni alla circolazione ferroviaria, con ripercussioni sia sui collegamenti nazionali sia su alcuni servizi regionali e merci.
Il primo appuntamento da segnare è lunedì 9 novembre, quando è previsto uno sciopero nazionale del personale di Italo, dalle 9.01 alle 16.59. La protesta potrebbe coinvolgere i collegamenti ad Alta Velocità, con possibili modifiche alla programmazione dei treni. Come spiegano Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl ferrovieri, Fast Confsal e Orsa ferrovie la protesta arriva “dopo mesi di trattative nei quali si sono susseguiti incontri, proposte e tentativi di mediazione, che hanno determinato rigidità e nessuna risposta nel confronto per il rinnovo contrattuale”. I sindacati chiedono “aumenti salariali e un rinnovo contrattuale adeguato, interventi di miglioramento normativo per il personale equipaggi, per le criticità salariali del personale di stazione, garanzie nei processi di ristrutturazione per il personale di staff e risposte concrete su previdenza e genitorialità”.
Un’altra agitazione è prevista tra martedì 10 e mercoledì 11 novembre e riguarda il personale di SBB Cargo Italia, con uno sciopero dalle 21 del 10 novembre alle 4.59 dell’11 novembre. In questo caso, la mobilitazione interessa il trasporto ferroviario merci e non rappresenta uno sciopero generalizzato dei treni passeggeri.
La data da tenere maggiormente sotto osservazione è però quella di venerdì 20 novembre, quando è prevista una mobilitazione nazionale del settore ferroviario, con prosecuzione fino alle ore 20 di sabato 21 novembre. Lo sciopero, proclamato da sigle sindacali del settore, potrebbe avere conseguenze sulla circolazione e sulla regolarità dei collegamenti.
Per i viaggiatori il consiglio è di controllare sempre gli aggiornamenti prima di partire, consultando i siti ufficiali di Trenitalia, Italo e RFI. Durante le agitazioni saranno previste le fasce di garanzia e gli eventuali servizi minimi, secondo le modalità comunicate dalle singole imprese ferroviarie.
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