Ospedale Val Vibrata, il Comitato scrive alla sindaca Di Pietro (Unione dei Comuni): “serve un impegno concreto”

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Ospedale Val Vibrata, il Comitato scrive alla sindaca Di Pietro (Unione dei Comuni): "serve un impegno concreto"

Auguri alla sindaca Di Pietro per il nuovo mandato, ma anche un appello: “Ci sarà un impegno reale per la tutela dei servizi sanitari vibratiani?”


SANT’OMERO Il Comitato Civico per la tutela dell’Ospedale Val Vibrata e per la difesa della sanità pubblica ha diffuso una lettera aperta rivolta alla sindaca di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, riconfermata alla guida dell’Unione dei Comuni e presidente del Comitato Ristretto dei Sindaci.

“Formuliamo i migliori auguri alla sindaca Cristina Di Pietro per il suo secondo mandato – scrive il Comitato –. Con questo spirito, riteniamo doveroso chiederle se nel suo programma amministrativo rientri un impegno concreto per la salvaguardia e il rilancio dell’Ospedale Val Vibrata, presidio fondamentale per l’intera comunità vibratiana”.

Un interrogativo che, sottolinea il Comitato, “assume ancora più rilievo in virtù della sua ulteriore responsabilità quale Presidente del Comitato Ristretto dei Sindaci: un organismo che, pur con funzioni prevalentemente consultive, resta un interlocutore politico importante nelle scelte di governance sanitaria”.

L’auspicio è chiaro: “Nel corso del nuovo mandato venga posta maggiore attenzione alla condizione dell’ospedale, superando un atteggiamento finora apparso eccessivamente accondiscendente verso provvedimenti regionali penalizzanti e verso la gestione talvolta superficiale dell’Azienda Sanitaria”.

Il Comitato chiede quindi alla sindaca: “Ci sarà, da parte Sua, un impegno reale per la tutela dei servizi sanitari e per il diritto alla salute dei cittadini vibratiani?”.

Tra le questioni ritenute più urgenti vengono richiamate “la grave carenza di personale e l’istanza di reintrodurre la UOC di Ostetricia e Ginecologia”, oltre alla necessità di seguire con attenzione “anche l’evoluzione del reparto di Medicina”.

In particolare, il Comitato solleva un dubbio: “Verrà confermata la convenzione con l’Università dell’Aquila, ora che il direttore designato da essa ha annunciato le dimissioni? Si è trattato di un’esperienza positiva per il reparto e per l’intero ospedale, e la sua continuità rappresenterebbe un valore aggiunto per il futuro”.

“Da parte nostra – aggiungono – vigileremo affinché le decisioni siano improntate alla massima trasparenza e regolarità e che la priorità sia sempre la qualità, in termini di competenze professionali e gestionali, nella scelta del nuovo direttore del reparto”.

Infine, un monito: “Il Comitato sarà attento che non si verifichino – e non ci sono motivi di ritenere che possa accadere – interferenze o condizionamenti dettati da interessi particolari nell’iter amministrativo che porterà alla nomina del nuovo primario”.

“La salute dei cittadini vibratiani – conclude la lettera – merita serietà, impegno e scelte coraggiose”.

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