Dom. Ott 17th, 2021

Cimiteri Teramo, partono i lavori di messa in sicurezza

Altra questione affrontata è stata quella dei padiglioni inagibili (categoria E) interessati dalla infestazione di piccioni.

TERAMO Nel corso di un incontro è stato affrontato dal Sindaco e da rappresentanti della TeAm lo stato dei cimiteri comunali, a partire da quello di Cartecchio.
In questo caso, l’obiettivo è quello della tempestiva riapertura dell’ingresso principale, per garantire la quale, nella consapevolezza che la funzione di osservanza del culto dei defunti è stata resa complessa a causa di una serie di problematiche di non facile soluzione, è stata individuata un’impresa che entro una decina di giorni avvierà i lavori. Valutati inoltre, sempre per il cimitero di Cartecchio, gli interventi da porre in essere per le inagibilità di tipo B ed è stata individuata una procedura, che verrà autorizzata dal COR, la quale permetterà in tempi brevi di riaprire i padiglioni 7, 8, 9 e 10 dopo la relativa messa in sicurezza. Purtroppo, per i padiglioni inagibili (appartenenti alla categoria E), bisognerà attendere i tempi propri della ricostruzione, che sono indipendenti dalla volontà dell’amministrazione comunale.
Altra questione affrontata è stata quella dei padiglioni inagibili (categoria E) interessati dalla infestazione di piccioni. Si è stabilito che la TeAm  effettuerà, a proprie spese, una operazione di capillare pulizia straordinaria e quindi saranno apposte delle reti a protezione e conservazione dei loculi.
Come detto, nel corso della riunione si è analizzato anche lo stato di tutti gli altri cimiteri del territorio, con attenta valutazione degli interventi ancora da porre in essere, sebbene tutti siano aperti (seppure in alcuni casi parzialmente).

A margine, si è affrontata la situazione delle quasi 60 attività produttive ubicate in edifici classificati nella categorie E e C. Il Sindaco, in tal senso, ha avviato – sull’esempio di quanto accaduto a L’Aquila nel terremoto del 2009 – una attività interlocutoria, e in attesa che l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione fornisca le indicazioni richieste, si sta lavorando ad una Ordinanza che contenga un idoneo provvedimento finalizzato alla momentanea soluzione del problema.

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