Sanità Teramana: il M5S attacca D’Alfonso e il direttore Fagnano
I consiglieri comunali del movimento 5 stelle della provincia di Teramo ribadiscono la necessità di salvaguardare la sanità pubblica della provincia.
“Il piano regionale di riordino ha imposto pesanti tagli che colpiranno le strutture sanitarie del teramano -dichiarano i consiglieri comunali del M5S – i principali responsabili sono il governatore D’Alfonso e l’assessore Paolucci. Complici sono coloro che invece di rappresentare la popolazione hanno votato, senza fiatare, a favore della distruzione della sanità pubblica, ossia i consiglieri Pepe, Mariani e Monticelli. Tutto ciò per tutelare la propria poltrona, naturalmente. L’esecutore materiale è il direttore della ASL Fagnano, che non rappresenta nessuno, se non D’Alfonso e il PD. Lautamente pagato dalle nostre tasse, questi procede alle chiusure dei reparti degli ospedali, incurante delle necessità dei cittadini del teramano. Tanta determinazione è forse dovuta al bonus di risultato che riceverà ultimata la chiusura degli ospedali?
La riorganizzazione di D’Alfonso e Fagnano permetterà, inoltre- continuano i consiglieri M5S- un consistente ingresso della sanità privata nella nostra provincia, che andrà a coprire i posti letto non garantiti dall’ospedale unico e da ciò che resterà delle altre strutture. La provincia di Teramo, per volontà di D’Alfonso e del PD, subirà pesanti tagli che porteranno ad un considerevole peggioramento del servizio. Ribadiamo che l’articolo 32 della Costituzione garantisce a tutti il diritto alla sanità e il pari accesso alle cure, e che la sanità pubblica resta uno dei punti fermi del M5S”.
