Lun. Gen 25th, 2021

VIA LIBERA ALLA TINTARELLA, PROCEDERE CON CAUTELA

bellezza

Quali rischi si corrono se ci si espone ai raggi del sole

 di Noemi Di Emidio

 L’estate è alle porte e tutti sognano un colorito perfetto e luminoso.Durante l’inverno la pelle, per la maggior parte delle persone, assume un colorito pallido e spento, ma non bisogna esporsi rapidamente e in modo intensivo al sole, o ricorrere ad un uso eccessivo di lampade ultraviolette, per un’abbronzatura impeccabile in poco tempo, in quanto andremmo incontro a rischi che possono essere anche permanenti.

Eritema, fotoallergia, invecchiamento cutaneo, macchie cutanee, fotosensibilità, lesioni cutanee e del DNA, carcinogenesi, tumori cutanei: sono i rischi che corriamo.

Il sole apporta anche un’ azione benefica su tutto l’organismo. Oltre alla cute abbronzata e all’ispessimento dell’epidermide con conseguente rinforzo della barriera naturale, svolge un ruolo importante per il metabolismo del calcio, in quanto stimola la sintesi della vitamina D, ne facilita l’assorbimento nel nostro organismo; il sole inoltre esplica un effetto sterilizzante e decongestionante in caso di acne; stimola la sudorazione favorendo l’eliminazione delle tossine; apporta benefici anche su eczemi e psoriasi e a livello psicologico influisce in modo positivo anche sull’umore!

Per evitare i rischi e beneficiare al meglio degli effetti positivi del sole, occorre programmare una corretta esposizione con alcuni accorgimenti: è importante tener conto del proprio fototipo, idratare molto la pelle prima, durante e dopo ogni esposizione, utilizzare una adeguata foto protezione e regolarne il ritmo e la durata.

Il fototipo individuale è una classifica che tiene conto del colorito, del colore dei capelli, e della tendenza che ha la pelle a sviluppare l’abbronzatura e l’eritema.

La pelle con fototipo basso,con pelle chiara o lattea necessita di più accorgimenti e attenzioni maggiore; occorre esporsi in modo graduale con prodotti solari contenenti filtri ad elevata protezione, mantenendo sempre la pelle idratata, anche dopo l’esposizione; può essere utile  l’utilizzo di integratori alimentari come la vitamina A, betacarotene, bioflavonoidi, vitamina C, ecc. che stimolano le difese naturali della pelle con effetto filtrante, svolgendo anche un’azione di contrasto  ai radicali liberi che causano l’invecchiamento cutaneo; per un effetto migliore, gli integratori vanno assunti un mese prima dell’esposizione.

E’ importante sapere che, durante le esposizioni solari o solarium, per evitare la comparsa di macchie cutanee permanenti, occorre evitare, se possibile, l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti come pillole anticoncezionali, antistaminici, psicofarmaci,  ecc. e l’uso di maschere leviganti o trattamenti estetici contenenti acidi glicolico e altro.

Seguendo questi piccoli accorgimenti, avremo una pelle sana e luminosa, con un’abbronzatura dorata e in tutta sicurezza!

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