Ven. Ott 30th, 2020

Ricostruzione post sisma opere pubbliche: 20 milioni per 17 Comuni

Varato il primo piano stralcio per la ricostruzione delle opere strategiche: dalla cabina di coordinamento quasi 20 milioni di euro per 17 Comuni

PESCARA Si è tenuta  a Roma la riunione della Cabina di coordinamento per la ricostruzione che ha approvato il primo Piano stralcio delle opere pubbliche. La novità è che – rispetto al Piano da 15 milioni 379mila euro varato il 12 luglio dal Comitato istituzionale creato ai sensi dell’art. 1 comma 6 del D.L. 189/2016 – sono state inserite altre tre opere a Civitella del Tronto, Tossicia e Capitignano, per 4 milioni 540mila euro. Complessivamente la cifra a disposizione dell’Abruzzo sale a 19 milioni 919mila euro.

Il Piano approvato assegna fondi per le opere pubbliche e prevede 19 interventi in 17 Comuni: Colledara, Pizzoli, Campotosto (2 interventi), Cortino, Torricella Sicura, Valle Castellana, Civitella del Tronto, Tossicia, Capitignano, Montorio al Vomano, Isola del Gran Sasso, Rocca Santa Maria, Castelli (2 interventi), Cellino Attanasio, Bisenti, Torano Nuovo e Penne. Gli edifici oggetto di riqualificazione sono tutti di proprietà dei Comuni, tranne il caso di Penne nel quale titolare del bene immobile (l’Itcg “Marconi”) è la Provincia di Pescara.

Il Piano verrà ora sottoposto alla bollinatura della Corte dei Conti e, una volta approvato dai giudici contabili, sarà pubblicato e diverrà così esecutivo. Si prevede che i Comuni possano ottenere la disponibilità dei fondi entro la prima metà di settembre.

“La vita nei centri bersagliati dal terremoto – ha commentato il Presidente Luciano D’Alfonso – passa anche dalla ricostruzione di strutture pubbliche utili alla globalità della popolazione. Dopo le scuole e le chiese investiamo ora sugli edifici che rappresentano il cuore civico delle comunità. Le risorse saranno disponibili nell’arco di pochissime settimane e a quel punto sarà vitale premere sull’ acceleratore della cantierizzazione”.

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