Lun. Ott 14th, 2019

“Il ragazzo che parlava con gli uccelli. Fiabe e racconti della Val Vibrata” curato da Francesco Galiffa

“Il ragazzo che parlava con gli uccelli. Fiabe e racconti della Val Vibrata” curato da Francesco Galiffa

Molte fiabe esaltano l’astuzia, l’unico mezzo che i contadini e la povera gente avevano a disposizione per difendersi dalle prepotenze dei potenti e dei ricchi.

 

ALBA ADRIATICA Venerdì 27 settembre alle 21 ad Alba Adriatica Villa Flaiani, via Roma 32) sarà presentato il libro di fiabe e racconti della Val Vibrata “Il ragazzo che parlava con gli uccelli” curato da Francesco Galiffa con illustrazioni di Elga Vagnoni (Arsenio Edizioni).

Oltre al curatore Francesco Galiffa e all’illustratrice Elga Vagnoni, interverranno Paola Donatelli (operatrice culturale e bibliotecaria), Maria Grazia Taffi (docente all’istituto comprensivo di Alba Adriatica e all’università di Macerata), Valeria Di Felice (editrice).

La presentazione fa parte del Bibliopride, iniziativa alla quale ha aderito la Biblioteca Comunale di Alba Adriatica delle attività culturali a cura della Pro Loco Spiaggia d’Argento e promosse dall’Amministrazione Comunale.

Come si legge nella prefazione del curatore: «Il registro dei racconti spazia nel mondo della letteratura popolare. Ci sono, per esempio, fiabe di magia, che si sviluppano secondo lo schema classico di questo tipo di letteratura: sono presenti il danneggiamento, la presenza del falso eroe, l’intervento dell’eroe, il superamento delle prove, la vittoria e la ricompensa finale.

Molte fiabe esaltano l’astuzia, l’unico mezzo che i contadini e la povera gente avevano a disposizione per difendersi dalle prepotenze dei potenti e dei ricchi.

Con molta probabilità le fiabe raccontate dai nostri nonnetti non sono originali, perché qualcuno prima di loro le avrà sicuramente lette da qualche parte. Lo sono in un certo senso diventate perché gli innumerevoli passaggi della trasmissione orale hanno certamente modificato personaggi e situazioni, adattandoli spesso alle situazioni locali. Una cosa è però certa: pur essendo diversi gli esiti narrativi, è sicuramente rimasto inalterato il fine educativo dei racconti.»

Francesco Galiffa (Nereto, 1947) si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università agli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti discutendo una tesi sul Brigantaggio post-unitario in Provincia di Abruzzo Ultra I  (Teramo).

Ha insegnato materie letterarie alla Scuola secondaria, progettando e curando, nell’ottica di una didattica attiva, numerose ricerche su temi di carattere storico e antropologico, quattro delle quali sono state pubblicate dall’Istituto Comprensivo di Colonnella.

Dall’ottobre 2006 al giugno 2007 ha tenuto un corso, destinato ai suoi ex alunni, sul metodo d’indagine storica applicato al tema “Le risorse idriche di Controguerra. Da Fonte Riparossa all’Acquedotto del Ruzzo”.

Ha pubblicato numerosi lavori di ricerca storica e antropologica sul territorio abruzzese tra i quali  L’Asso di Coppe: la Fontana Pubblica di Corropoli (2011), Dentro la pentola la capra gongola (2012), L’oro dei contadini (2015), Nel Regno dei legumi (2016).

Ha collaborato per molti anni con le riviste “Colonnella frammenti” e “Val Vibrata Life”. Ha curato diverse introduzioni ai volumi sulla cucina allegati al quotidiano «il Centro».

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