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Quelli del “Nu folk” spopolano e raccontano il successo made in Ascoli

Di Martina Di Donato

“Non sono positivo alla normalità”, canta La Rua, un gruppo “nu-folk” nato nel 2004 nella provincia di Ascoli Piceno, dove è iniziata l’ascesa. Grazie all’incontro con Dario Fini (autore anche di brani per Francesco Renga, Emma Marrone e altri) La Rua ha rimodellato il suo progetto e così i cinque ragazzi marchigiani sono sbarcati sulle reti nazionali conquistando tutti. La band è formata da Daniele Incicco (voce e chitarra), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica), Nacor Fischietti (batteria) e Alessandro Mariani (banjo e chiatarre) ed è entrata nel panorama musicale italiano. Dopo aver vinto il progetto AreaSanremo nel 2012 la band è stata scelta per aprire il concerto milanese del gruppo Imagine Dragons e successivamente è stata protagonisti di Mtv New Generation: il videoclip della band è andato in onda per un mese. Abbiamo incontrati quelli de La Rua per scoprire il talento.

Come è iniziato il vostro progetto?

L’immaginario del progetto è nato dal sodalizio artistico tra Daniele e il nostro produttore, Dario Faini, sviluppando poi, insieme alla band, il mondo sonoro che caratterizza il gruppo.

Dopo aver vinto il progetto AreaSanremo nel 2012 e il premio Mei come miglior band al festival di Castrocaro, avete aperto il concerto degli Imagine Dragons a Milano, cosa si prova ad esibirsi su  un palco di rilievo?

Dire di essere onorati di aver aperto il concerto di una band di tale spessore – peraltro nella loro prima e unica data italiana – forse è anche riduttivo, rispetto alle emozioni provate su quel palco. D’altra parte, nel momento in cui “entri in scena”, pensi unicamente a dare tutto te stesso e creare quel legame simbiotico e unico con il pubblico, che in quell’occasione – seppur non ci conoscesse – ha risposto veramente alla grande.

Nella scorsa estate siete entrati  in lizza per il premio Mtv New Generation con il brano “ Non sono positivo alla normalità” il cui video è stato trasmesso da Mtv. Vi siete divertiti a girare un videoclip che poi è stato visto da tutta la nazione?

Come si vede nello stesso videoclip ci siamo spinti a spogliarci integralmente! Dopo un iniziale imbarazzo, ci siamo semplicemente lasciati andare, saltando e divertendoci sulle note del brano. E’ stato un modo per trasmettere la volontà di uscire dagli schemi, in maniera gioiosa, scherzosa e divertente, senza prendersi troppo sul serio. Lo spogliarsi in tutto e per tutto indica il voler negare l’appartenenza alla routine che la società di oggi ci impone e rivendicare uno scambio di emozioni ed esperienze con “l’altro” più genuino e impermeabile a pregiudizi di qualsiasi tipo.

Come siete approdati ad Mtv?

Mtv è stata una fortuna e una sorpresa veramente inaspettata. E’ stato inviato il nostro video ed è piaciuto subito. Prima ci hanno scelto come artisti della settimana, poi come artisti del mese, infine, candidati agli Mtv Awards per la categoria “Best New Generation”. Il 20 giugno ci siamo esibiti a Firenze, al Parco delle Cascine insieme ad altri tre bravissimi artisti. Sfortunatamente non è andata, ma sicuramente è stata una grande soddisfazione per noi essere entrati nelle nominations.

Il vostro genere è definito “Nu folk”, potete spiegarci questa denominazione?

Potremmo definirlo come una rivisitazione del folk, secondo gli odierni canoni della canzone popolare. Riguardo ai nostri brani, la matrice rimane sostanzialmente pop, ma poi la caratterizziamo sperimentando e prendendo spunto dal sound di band e artisti nufolk nord-europei, dove questo genere è già molto affermato (Mumford&Sons, Kodaline, Lumineers, Of Monsters And Men). Dunque il nostro genere è più un pop/folk, non un folk nella sua accezione autentica, ma ripensato secondo le caratteristiche della canzone pop italiana.

Progetti?

Abbiamo da poco terminato le date estive e raccolto un’energia positiva enorme, grazie a tutte le persone che hanno cantato e saltato con noi sotto il palco. Convoglieremo tutta questa energia nella scrittura e registrazione dei brani, i quali andranno a formare il nostro primo album. Vedrà la luce indicativamente a marzo prossimo. Non vogliamo svelarvi altro, per ora!!

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