Sab. Ago 24th, 2019

Al liceo scientifico Aeronautico D’Annunzio di Corropoli assemblea studentesca dedicata al tema delle mafie

Al liceo scientifico Aeronautico di Corropoli assemblea studentesca dedicata al tema delle “mafie

Gli studenti del Liceo “G.D’Annunzio” di Corropoli hanno ascoltato la testimonianza di Luca Mastrocola e discusso dopo la visione dei film “Suburra” ed “I Cento Passi”.

CORROPOLI  Il tema della legalità è tornato ad essere al centro dell’attenzione degli studenti del Liceo Scientifico Aeronautico “G.D’Annunzio” di Corropoli con un’assemblea studentesca dedicata al tema delle “mafie”.
I ragazzi hanno discusso con partecipazione dopo aver visto “I Cento Passi”, pellicola dedicata alla vita ed all’omicidio di Peppino Impastato e “Suburra”. All’assemblea è intervenuto Luca Mastrocola, volontario che ha partecipato ai campi estivi dell’Associazione “Libera” lavorando e facendo formazione specifica all’interno di due beni confiscati alle mafie a Cupramontana, in provincia di Ancona ed a Castel Volturno, in provincia di Caserta.
“Ho cercato – ha dichiarato Luca Mastrocola alla fine dell’incontro – di trasmettere ai ragazzi due messaggi fondamentali: il primo è che tutti noi possiamo fare qualcosa per resistere alle mafie, a partire ad esempio dall’attenzione posta all’economia legale nel favorirla sin dal più piccolo degli acquisti nei supermercati. La seconda è che le mafie hanno paura di chi s’informa, di chi studia, approfondisce, conosce, sia perché l’illegalità prospera con l’ignoranza sia perché la consapevolezza aiuta a capire che quello delle mafie è un problema che riguarda tutti, non è qualcosa di distante che non c’interessa”.
Il tema della legalità è molto sentito al Liceo “G.D’Annunzio” di Corropoli, come ricorda la Preside, Nilde Maloni: “non è il primo appuntamento, questo, ne abbiamo già avuto uno con il dottor Giuseppe Milo, Direttore dell’Ufficio di Giulianova dell’Agenzia delle Entrate ed a breve ce ne sarà un altro molto importante. Il filo conduttore d’altronde è unico: chi si sottrae ai propri doveri, sottrae al contesto sociale la ricchezza di partecipare ai servizi di una comunità basata sulla solidarietà e questo è valido per gli evasori fiscali e per chiunque ponga in essere comportamenti criminali illeciti, perché ai nostri diritti come cittadini corrispondono precisi doveri, senza il rispetto dei quali viene meno il patto sociale”.

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